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Denti da latte cariati e BBTD: mito o realtà?

La Baby Bottle Tooth Decay (BBTD) è conosciuta anche come "sindrome da biberon" e per molti sarebbe una delle principali cause di carie ai denti da latte. Ma sarà vero?

Per un genitore, dare il biberon al proprio bambino o lasciarlo attaccare al seno prima della nanna è una coccola irrinunciabile, ma potrebbe nascondere delle insidie.
Anche i denti decidui sono soggetti a carie che può danneggiare la dentatura permanenteContrariamente a quanto si possa pensare, i dentini dei bambini, anche nelle prime fasi della dentizione, sono soggetti a carie proprio come quelli degli adulti. Una delle principali cause di denti da latte cariati è comunemente nota come Baby Bottle Tooth Decay (BBTD) o sindrome da biberon, legata a frequenti e lunghe esposizioni dei denti di un neonato a liquidi contenenti zucchero. Il controverso e dibattuto uso di ciuccio e biberon, persino l’allattamento al seno, sarebbero all’origine dello sviluppo di carie denti, già dai primi mesi di vita. Ma cerchiamo di capire cos’è la sindrome da biberon e come prevenire la carie nei bambini


Cos’è la sindrome da biberon o Baby Bottle Tooth Decay (BBTD)? 

Quella conosciuta con l’acronimo BBTD (Baby Bottle Tooth Decay) o Early Childhood Caries (ECC) è a tutti gli effetti una sindrome responsabile di denti da latte cariati e altri disturbi dentali nei bambini.

Ma cos’è la sindrome da biberon? Il fenomeno consiste nell’insorgenza di manifestazioni cariogene sui denti del neonato, per effetto di lunghe e frequenti esposizioni a liquidi e sostanze zuccherine, incluso il latte materno.
La fermentazione degli zuccheri offre via libera ai batteri della placca per la produzione di acidi che aggrediscono la superficie dei denti da latte. La sindrome si manifesta con una precoce comparsa di carie sui denti dei bambini intorno ai 3-4 anni, quasi sempre in rapida evoluzione, con lesioni cariose particolarmente aggressive che colpiscono principalmente gli incisivi, i canini e i molari. 

Sindrome da biberon.jpg

Carie denti da latte: biberon sì o no?

A sentire le nostre mamme o le nostre nonne, da che mondo è mondo, un biberon di latte caldo o un ciuccio con un po’ di miele prima di un sonnellino non hanno mai fatto male a nessuno. Eppure, le evidenze confermerebbero l’incidenza di queste innocue abitudini sul fenomeno dei denti da latte cariati.

L’ideale sarebbe evitare che il latte o altre sostanze zuccherine restino a contatto con denti e gengive per un tempo prolungato (come le ore notturne), facendo in modo che l’ultima cosa che il piccolo beva prima di addormentarsi sia acqua semplice. Sebbene spesso associata all’utilizzo di biberon e del ciuccio o all’allattamento, in realtà la Baby Bottle Tooth Decay è un disturbo multifattoriale, cioè influenzato da diversi fattori come: affollamento dentale, malposizione, alterazione del PH salivare, igiene orale non controllata e alimentazione troppo ricca di zuccheri. 

Carie denti da latte.jpg

Consigli per prevenire la carie dei denti da latte

Dunque, come prevenire la carie nei bambini, senza privarli delle loro abitudini? Ecco alcuni semplici consigli per evitarlo: 

  • pulire e massaggiare delicatamente le gengive del bimbo sin dai primi mesi di vita con regolarità (se i denti non sono ancora erotti, basterà una garza inumidita);
     
  • evitare l’uso prolungato del biberon e di immergere il biberon in miele o altre sostanze zuccherine, specialmente di notte;
     
  • dopo l’eruzione dei denti da latte, usare uno spazzolino per neonati senza dentifricio, abituando il bambino sin da piccolissimo a questa sana abitudine;
     
  • dai 3 anni in poi, lasciare che sia il piccolo a occuparsi della propria igiene orale, utilizzando spazzolini e prodotti di pulizia specifici e assicurandosi che esegua tutte le operazioni con regolarità dopo i pasti e prima della nanna;
     
  • evitare un consumo eccessivo di bevande e cibi zuccherati che favoriscono la carie;
     
  • programmare visite dentistiche periodiche (è consigliabile fissare la prima visita intorno ai 3 anni), che serviranno a evitare anche l’insorgenza di altri disturbi, oltre che a familiarizzare con la figura del dentista. 
     

Un consiglio in più? Prova a rendere le quotidiane operazioni di igiene orale divertenti, trasformandole in un gioco serale da fare insieme prima di andare a dormire. Questo aiuterà il bambino a non avvertirlo come un’attività noiosa o un obbligo.