Approfondimenti

Odontofobia: chi ha paura del dentista?

L’odontofobia o dentofobia esiste, i dentisti ne sono ben consapevoli, per questo abbiamo deciso di intervistare uno di loro e farci spiegare come porvi rimedio

Di fobie ne esistono a milioni. Le più diffuse, come la paura delle altezze o quella che ci induce a strillare alla vista di rettili e ragni sono le stesse anche col passare del tempo. Ma ce n’è una, piuttosto comune e a volte ingiustificata, che colpisce non solo i più piccoli ma anche adulti grossi e vaccinati.

Volete sapere di cosa stiamo parlando? Della paura di andare dal dentista, meglio nota come odontofobia o dentofobia. Non una semplice limitazione per chi affetto dal mal di denti deve superare la paura di trapano e siringhe, ma un vero e proprio incubo che attanaglia grandi e bambini alla vista del medico in camice azzurro e mascherina.

Abbiamo parlato con il dottor Marco Elia per saperne di più sull’argomento. Chissà che un confronto a tu per tu con il "nemico" non ci aiuti a dissipare le nostre paure.

dottor-elia.jpg


Da dove nasce la paura per il dentista?

Nei più piccoli l’odontofobia nasce da racconti ed esperienze di parenti e amici che tendono a demonizzare la figura del dentista. Negli adulti invece solitamente prevale la paura di perdere il controllo della situazione. Quest’ansia spinge tanti ad evitare le cure odontoiatriche fino al complicarsi dei casi clinici, con gravi danni per la salute dei denti e dell’intero organismo.


Come si manifesta questa fobia?

Innanzitutto, è bene distinguere tra paura lieve che mette in soggezione quei pazienti che devono sottoporsi a periodici controlli o trattamenti dentistici e vera e propria odontofobia.

In quest’ultimo caso, nel paziente che deve sottoporsi a visita dentistica insorge il panico e dei disturbi fisici che, nei casi più gravi, portano a rimandare l’incontro. Per il dentista infatti è molto difficile riuscire a lavorare serenamente su un paziente terrorizzato.

paura-del-dentista.jpg

Quali sintomi colpiscono il paziente dentofobico?

In vista di una visita dentistica possono presentarsi:

  • disturbi del sonno;
  • tachicardia;
  • ipertensione;
  • nausea;
  • collasso circolatorio e calo della pressione.

Durante la visita, al contrario, il paziente può essere colto da:

  • secchezza della bocca;
  • senso di soffocamento;
  • conati di vomito;
  • svenimenti.


Come si affronta l’odontofobia?

Per chi generalmente è condizionato da traumi infantili o soffre di generali stati di ansia non è facile superare la paura del dentista. In questi casi è lo stesso dentista a correre in loro aiuto.
All’interno del nostro studio dentistico a Parma i nostri dentisti sanno come riconoscere stati d’ansia dei pazienti e sanno bene come reagire di conseguenza per metterli a proprio agio.

Inoltre, negli ultimi anni l’odontoiatria ha fatto notevoli passi avanti e ridotto notevolmente la percentuale di dolore legata a diversi trattamenti odontoiatrici come implantologia, estrazione dentaria, otturazione, etc…

paura-dentista.jpg

Che cosa consiglia ai pazienti affetti da grave dentofobia?

Di non trascurare la propria igiene dentale e di rivolgersi al dentista all’insorgere dei primi disturbi, per evitare di aggravare la situazione.

Tramite la tecnica della sedazione cosciente infatti è possibile limitare al massimo il rischio di dolore e curare i propri denti senza alcuna sofferenza. Il metodo è assolutamente sicuro e per niente tossico perché viene effettuato con protossido d’azoto, un elemento che non viene metabolizzato dall’organismo, viene eliminato facilmente attraverso la respirazione e non causa allergie.